Spesso ci troviamo a dover dire “no” al nostro bambino per proteggerlo o guidarlo nella giusta direzione. Tuttavia, il modo in cui comunichiamo il “no” può influire sulla reazione di nostro figlio. In questo articolo, esploreremo come utilizzare una comunicazione incoraggiante, aiutando il bambino a comprendere i limiti e a sviluppare una relazione di fiducia con noi.
COME USARE UNA COMUNICAZIONE EMPATICA E RISPETTOSA
Comunicare in modo positivo con i bambini è una sfida quotidiana, ma allenarsi può fare la differenza! Ecco alcune attività che puoi provare per migliorare la tua capacità di comunicazione positiva e incoraggiante con tuo figlio:
Pratica l’auto-osservazione
Prenditi del tempo per riflettere sui tuoi modelli di comunicazione. Prova a identificare le parole e il tono che usi abitualmente. Scrivi su un foglio tutte le volte che dici “No” al tuo bambino e concentrati su come reagisci in quelle situazioni.
Esercizi di riformulazione
Una volta che hai trascritto una bella lista di “No!” (o simili) prova a riformulare le frasi in modo positivo.
All’inizio non sarà sempre semplice, ma vedrai che piano piano ti verrà sempre più immediato e spontaneo!
L’obiettivo è quello di trasformare i divieti in opportunità, offrendo alternative o suggerimenti che consentano al bambino di esprimersi in modo positivo.
Ricorda che ogni situazione può richiedere una riformulazione personalizzata in base alle circostanze e all’età del bambino.
Ad esempio:
“Non piangere!” può diventare “Ti capisco, posso abbracciarti?“; oppure “Non fare confusione!” può diventare “Possiamo giocare in modo più tranquillo?“; così come “Non correre in casa” può diventare “Andiamo a correre in giardino?“
.. E così via!

Il gioco delle parole positive
Ti propongo un gioco semplice e divertente che potrai fare con tutta la famiglia, bambini compresi!
- Raccogli alcuni foglietti di carta e scrivi su ciascuno di essi una situazione o un comportamento che richiede una risposta negativa o un divieto. Esempio: “Nicole vuole saltare sul letto”, “Gabriele si rifiuta di andare a dormire”, “Gianluca vuole mangiare caramelle prima di cena”.
- Piegali in modo che non si vedano le scritte e mettili in una ciotolina. Mescola bene!
- A turno, ognuno estrae un foglietto dalla ciotola.
- Ognuno di voi dovrà rispondere alla situazione o al comportamento indicato sul foglietto in modo positivo e incoraggiante. Cerca di riformulare il divieto o la risposta negativa in una frase che offra un’alternativa.
- Discutete insieme le risposte e valutate quali sono state le frasi più positive e incoraggianti!
Mindfulness
Pratica la consapevolezza del momento presente e la respirazione consapevole. Questo ti aiuterà a mantenere la calma e la presenza mentale durante le interazioni con tuo figlio (e non solo!), consentendoti di rispondere in modo più positivo e paziente.
Adatta gli spazi e le circostanze per ridurre i divieti nella tua comunicazione
Invece di dover dire “no” costantemente, cerca di creare uno spazio sicuro per il tuo bambino in cui i divieti siano minimizzati.
Ad esempio, assicurati che la tua casa sia a prova di bambino: rimuovi o sposta ai piani alti tutti gli oggetti che potrebbero rompersi o essere pericolosi.. Tutto il resto può essere liberamente toccato!
Organizza un ambiente stimolante con giocattoli e attività che catturino l’attenzione del tuo bambino e lo aiutino a esplorare in modo sicuro. Mettigli pure a disposizione oggetti di uso comune, come cucchiai, mestoli di legno, rotoli di carta igienica, coperchi.. vedrai come gradirà!

Ecco qualche esempio pratico su come trasformare una frase negativa usando una comunicazione positiva
Veniamo alla pratica! Ti lascio qualche esempio concreto su come fare:
❤️ Situazione 1:
Il bambino chiede: “Posso mangiare una caramella?”
Risposta possibile: “Tra poco è ora di mangiare, se vuoi potremmo scegliere una caramella e tenerla sul tavolo da mangiare dopo pranzo! La preferisci alla fragola o al limone?”
❤️ Situazione 2:
Il bambino salta sul divano rischiando di farsi male.
Risposta possibile: “Amore, saltando sul divano rischi di cadere e farti male. Che ne dici se creiamo una zona soffice sul tappeto (con cuscini ad esempio) così possiamo divertirci saltandoci sopra assieme?”
❤️ Situazione 3:
Il bambino prende dei pennarelli e inizia a disegnare sul muro.
Risposta possibile: “I colori lasciano macchie sui muri. Se vuoi colorare puoi farlo su questi fogli!”. Potresti poi fornirgli vari fogli bianchi e fargli vedere come fare (questo soprattutto coi bimbi molto piccoli).
Tieni sempre a mente che migliorare la comunicazione richiede tempo, pratica e pazienza, e i risultati li vedrai soprattutto nel lungo termine.
Sii gentile con te stess@ durante questo processo di apprendimento e sperimentazione, accettando anche i tuoi “errori”!
Ogni piccolo passo che fai verso una comunicazione dolce ed ampatica contribuirà a costruire una relazione solida e amorevole con tuo figlio.




