La fine dell’anno scolastico è un momento speciale per riflettere su tutto ciò che è successo e su tutto il percorso fatto dai nostri bambini (e perchè no, anche da noi!), oltre che per incoraggiare il proprio bambino. Guardare indietro a questi mesi ci permette di apprezzare ogni piccolo passo avanti, ogni sfida affrontata e ogni lezione imparata. È il momento perfetto per riconoscere l’ impegno e la crescita di tuo figlio.
L’importanza dello sforzo e dell’impegno
Spesso, nella nostra Società, siamo abituati a concentrarci sui risultati: i voti, i riconoscimenti, le medaglie e i trofei. Ma la vera bellezza sta nello sforzo e nell’impegno che i nostri bambini mettono ogni giorno nelle loro attività. È importante ricordare che il valore del percorso risiede nello sforzo, non solo nel risultato finale. Questo è ciò che davvero conta. Ed è per questo che è fondamentale incoraggiare un bambino.

Cosa vuol dire essere fieri del proprio bambino?
Per me, essere fiera di mia figlia significa molte cose:
- Apprezzare ogni sforzo: grande o piccolo, ogni tentativo è un passo avanti.
- Riconoscere la sua perseveranza: ammirare il coraggio di affrontare nuove sfide e la voglia di imparare.
- Accettarla e amarla così com’è: l’amore senza condizione, la certezza che io sarà qui con lei qualsiasi cosa accadrà.
- Valorizzare lo sforzo: Ricordarsi che il percorso e lo sforzo sono più importanti del risultato finale, che può essere un segnale, ma non l’obiettivo principale.
Incoraggiare è importante!
L’incoraggiamento è fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei nostri bambini. Tutti noi abbiamo bisogno di essere riconosciuti e incoraggiati, spronati. Il modo migliore però, a contrario di quanto si possa pensare, non è mai quello di premiare il bambino in modo materiale (un gioco, una caramella..).
E quindi, come si fa? Ritengo sia sempre meglio utilizzare dei gesti, delle parole, delle semplici frasi e tanto amore.
Ecco alcuni esempi pratici di come possiamo incoraggiare quotidianamente un bambino:
Incoraggiare con dei gesti spontanei:
- Batti cinque!: un gesto semplice ma potente e che arriva dritto al bersaglio!
- Un bigliettino: lasciare un messaggio affettuoso e motivante al proprio bambino (vicino alla tazza della colazione, sul cuscino..)
- Una passeggiata insieme: il famoso tempo di qualità di cui parlo spesso!

Incoraggiare con le parole:
- “Sono fiera di te!”: riconosce direttamente il suo impegno.
- “Hai davvero lavorato sodo quest’anno.”: valorizza lo sforzo e aiuta a costruire la motivazione intrinseca.
- “Sono felice di essere la tua mamma!”: rafforza il legame emotivo e l’amore incondizionato, un po’ come il “Ti voglio bene, così come sei”.
Incoraggiare con l’amore:
- Abbracci: Mostrano affetto, sostegno fisico e quel contatto epidermico fondamentale per il bambino e per gli adulti.
- Tempo di qualità: momenti esclusivi speciali assieme al tuo bambino e senza distrazioni.
- Sorrisi e contatto visivo: il tuo bambino si sente visto, ascoltato e appartenente.
Conclusione
Essere genitori significa anche essere una guida presente, vuol dire sostenere e incoraggiare il proprio bambino in ogni fase del suo percorso.
La fine della scuola è sì una fine, ma anche un nuovo inizio.
Ricordiamoci sempre di essere fieri del nostro bambino per lo sforzo e l’impegno che mette ogni giorno, anche quando sbaglia, quando ci sentiamo sopraffatti o non ascoltati.. Perchè è proprio in quei momenti che lui ha maggiore bisogno di noi!
Le nostre parole, i nostri gesti e il nostro amore possono fare una grande differenza!




